Filippo Brancoli Pantera, appena rientrato dopo due anni di lavoro a New York, non ha perso tempo ed ha creato il suo piccolo mondo dedicato al 100% alla fotografia d'autore. A fine Maggio 2010 ha inaugurato un nuovo spazio di riferimento per la fotografia nel cuore del centro storico di Lucca.
ThinkVisual e' uno studio fotografico con un'offerta un po' inusuale, cosi' ripartita:
Studio fotografico
Galleria espositiva
Sede di workshop fotografici.
Noi di Stileedintorni lo conosciamo bene in virtù di alcuni servizi fotografici che spesso realizziamo insieme, e siamo andati a sbirciare questa nuova realtà.
S: da cosa nasce l'idea di creare uno studio fotografico proprio a Lucca?
F: in effetti non e' come essere a New York, ma proprio li sta il bello della sfida, andare oltre, offrire al pubblico un prodotto (una serie di prodotti) di massima qualità anche fuori da quelli che sono i centri mondiali riconosciuti.
S: non potevi farlo a New York?
F: avrei potuto certamente, ma l'idea non mi divertiva. Secondo me ha poco senso ingolfare il mercato con prodotti e servizi che si trovano in abbondanza. Farlo in una piccola città di provincia, quella dove sono nato per la precisione, ha un valore diverso. In un certo senso e' una missione, quella di portare un certo tipo di fotografia anche in territori dove ancora non e' ben radicata, di farla capire e accettare.
S: ma in fondo sei in Toscana non proprio sulla montagne del Nepal!!!
F: eheh, si lo so, può' sembrare strano ma e' così. E che sia Toscana o Lombardia cambia poco da questo punto, sempre Italia e'. Il punto centrale e' che da noi ancora fa fatica ad affermarsi la fotografia come un linguaggio artistico indipendente, siamo ancora legati alla figura del fotografo amatoriale o al massimo a quella dei fotografi commerciali, che sono bravi nella misura in cui riescono a fare ciò che viene chiesto loro da un cliente o chi per lui. E' sempre e comunque una fotografia legata ad una esigenza esterna. Quella che intendo io non funziona solo così, e' un percorso diverso e più personale, per farti un esempio e' la stessa identica cosa della scrittura. C'e' un po' di differenza tra scrivere una pagina come ufficio stampa e scrivere un romanzo o un racconto. E' qui che viene fuori la visione d'autore, ovvero un punto di vista riconoscibile sul mondo. La fotografia e' una forma d'espressione, non mi interessa sapere se sia arte o meno, maggiori sono le idee e le emozioni che riusciamo a far passare e meglio e', indipendentemente dai generi… quelli sono solo dei pretesti, dei contenitori.
S: e' per quello che tu ti muovi tra fotografia documentaria, commerciale e ritratti? Tra l'altro un tuo ritratto (la ragazza seduta sugli scalini) e' stato inserito dall'IPA (International Photo Awards, ovvero gli oscar della fotografia) tra i 25 migliori del nuovo millennio, complimenti!
F: grazie.. fa sempre piacere veder apprezzato il proprio lavoro, in qualche modo funziona da stimolo per andare avanti. Quel ritratto, con o senza premio, resta sempre il solito ritratto, ma in questo tipo di lavoro il giudizio degli altri e' fondamentale, in fondo le foto richiedono uno spettatore, senza questa premessa mi riuscirebbe molto difficile scattare.
Per quello che riguarda i generi che dire, alla fine mi importa poco delle definizioni, come mi importa poco di alcune questioni tecniche, quello che mi interessa e' avere qualcosa da dire, e saperlo dire visivamente…think visual
S: appunto il nome del tuo studio
F: si.. anche, in realtà' ho ripreso il nome da un'altra parte, e' come se lo avessi copiato, ma l'ho copiato da me stesso, nel senso che e' il nome di un blog che ho iniziato due anni fa, dove pubblico parecchie cose che girano attorno al mondo delle immagini fotografiche.
S: come ti muoverai ora che sei in Italia? Farai base a Milano immagino per cercare clienti come riviste e simili ?
F: si e no, ovviamente ho bisogno di lavorare, ma vorrei trovare un equilibrio tra la produzione editoriale o commerciale e quella più propriamente personale. Sono cose che richiedono tantissimo tempo ed energia, e' per quello che bisogna essere bravi nella gestione degli impegni, fare tante cose commerciali aiuta il portafoglio, ma rischia di svuotarti e farti perdere le energie…. e' un gioco delicato.
S: e con i corsi? anche li di energie se ne vanno parecchie. Proponi l'approccio della scuola dove hai studiato (l'ICP di New York)?
F: no li e' diverso per me, non sono una scuola vera e propria e non faccio corsi tutti i giorni ovviamente, ma e' comunque una cosa che non va in conflitto con la mia attività di fotografo, anzi, mi aiuta a pormi sempre nuove domande, ho un rapporto con gli studenti che e' molto positivo, e' vero che abbiamo ruoli diversi durante la lezione, ma anche io devo sottostare al loro giudizio come loro stanno al mio, e questa e' una cosa che non ci dobbiamo scordare mai. E poi insieme nascono idee nuove, nuovi stimoli, insomma e' una cosa che mi appassiona e mi da' soddisfazione. Hanno fame di fotografia, non quella da bar dove ci si misura su megapixel e dimensioni degli obbiettivi, ma quella vera cui accennavo prima. A volte ci restano male quando scoprono che alcune mie foto sono state fatte con macchinette da pochi euro. Un approccio in stile ICP? In parte si, ICP e' una scuola enorme, non ha uno stile troppo preciso, ogni classe ha un insegnante diverso, e possono avere punti di vista opposti.
Io offro il mio, e esempi di altri che conosco, pero' il discorso e' sempre quello, avere qualcosa da dire e riuscire a dirlo con le immagini.
S: nuovi progetti ?
F: si tanti, ancora troppi forse, meglio aspettare un attimo e vedere quelli che sopravvivono alla selezione iniziale.
S: in bocca al lupo! ci vediamo a Milano.
F: o a Lucca se passate di qua!
Filippo Brancoli Pantera:
Riconoscimenti
2010 International Photo Awards (Oscar della Fotografia), inserimento nei migliori ritrattisti del decennio 2000-2010
2009 InternatioNal Center of Photography (ICP) Borsa di Studio
2008 Special Nomination Premio Fotografico
2005 Segnalazione Speciale Premio Internazionale Giornalismo Rustichello da Pisa
Esposizioni
2010 Who Framed Roger Rabbit / Villa Bottini, Lucca (ITA)
2009 Plus Perfect / International Center of Photography, New York (USA)
2009 Galleria Numero 38, Lucca (ITA)
2008 Biennale d’Arte Contemporanea, Dakar (SEN)
Formazione
2008-09 ICP, International Center of Photography, New York (USA)
2005 IED, Istituto Europeo di Design, Milano (ITA)
2004 Laurea in Beni Culturali, Universita’ di Firenze (ITA)
Contatti
Filippo gestisce lo studio ThinkVisual
Corte del Gallo n.1
55100 Lucca
filippobrancolipantera.blogspot.com
filippobrancolipantera.com
filippobrancoli@gmail.com
+39 3287193814
ThinkVisual.it
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